E se i CAF non detraggono la Nostra prestazione e il paziente ce l’ha con con noi? Agiamo così!

Partiamo dal presupposto che la legge è uguale per tutti.

Se un nostro paziente ci telefona o si reca presso il nostro studio sventolandoci la ricevute che il CAF non gli ha voluto detrarre, spieghiamogli quanto segue.

Noi, in quanto massofisioterapisti ai sensi della legge 403/71 art. 1, siamo una professione sanitaria. (stampategli la legge e dategliela). Eroghiamo prestazioni detraibili, ed è un dato inoppugnabile.

Non è colpa Nostra se l’agenzia delle entrate, contraddicendo la Legge dello Stato Italiano emette circolari improprie che producono interpretazioni errate da parte dei CAF.

Facciamo capire al nostro paziente che non è da noi che deve tornare a battere i pugni ma al CAF ed eventualmente prendere le dovute misure legali verso chi non rispetta la legge in questo caso il CAF!

Ricordiamoci che la legge è dalla Nostra parte!

Quindi, ricevuta (con chiara intestazione e numero di iscrizione al TSRM PSTRP) con allegata copia della prescrizione medica e lo scontrino del POS (per la tracciabilità), questi sono i requisiti che della ricevuta del paziente.

Precisiamo che non è un nostro dovere informare i paziente sulle norme e che se ci pagano in contanti e poi non detraggono la colpa non è Nostra che non li abbiamo avvertiti, ma è loro che non si sono aggiornati sulle disposizioni di legge; siamo massofisioterapisti non facciamo consulenze fiscali.

Concludiamo.

Se gli altri vogliono infrangere la legge, devono essere pronti ad assumersi le proprie responsabilità e nel caso di specie di chi può reclamare tale infrazione è solo il paziente verso il CAF; nessun altro.

NOI LAVORIAMO SECONDO LA LEGGE!

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