Vi aspettiamo il 4-2-2017 a convegno Nazionale AIMFI dove illustreremo (tra le altre cose) con chiarezza l’ultimissima ordinanza del tribunale del riesame che, dopo un mese dal sequestro degli elettromedicali in uno studio avvenuto ad ottobre 2016, ha dato l’ordine di restituire i macchinari ai massofisioterapisti, semplicemente perché possono usarli!
Riportiamo le conclusioni dell’ordinanza (di 8 pagine), le considerazioni le commenteremo al convegno:
Sulla base delle considerazioni che precedono, mancando il fumus del reato di cui all’art. 348 c.p., l’istanza di riesame deve essere accolta, conconseguente dissequestro e restituzione all’avente diritto dell’immobile e dei macchinari.
P.Q.M.
In accoglimento dell’istanza di riesame annulla il provvedimento impugnato e dispone la restituzione agli avente diritto di quanto in sequestro.
Manda al pubblico ministero per l’esecuzione.
Manda alla cancelleria per le comunicazioni e adempimenti di competenza.
Manda alla cancelleria per gli adempimenti di competenza.
23 novembre 2016
IL PRESIDENTE (est.)
Inoltre, interverrà un magistrato amministrativo che esporrà una relazione sulla figura del MFT ad oggi. Non mancate! Per info: clicca qui

31-10-16 I NAS mettono i sigilli ad uno studio di Massofisioterapia: motivo? Sono solo “operatori di interesse sanitario” niente elettromedicali anche su prescrizione medica specialistica. Massofisioterapista.org e AIMFI si attivano per ridonare la serenità lavorativa a questi colleghi!
Permane dunque il cd. doppio canale di formazione. Ciò – come rilevato nella detta decisione- ai sensi dell’art. 141 d. lgs. 31 marzo 1998, n. 112 che i prevede che i titoli rilasciati in sede di formazione professionale devono ritenersi tutt’oggi volti al conseguimento di una qualifica (attestato di qualifica o patente di mestiere), di un diploma di qualifica superiore o di un credito formativo, escludendosi così effetti irrilevanti o di inefficacia assoluta .
La commissione, al fine di approfondire le diverse tematiche oggetto del citato provvedimento, ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni informali, tra cui quella dei rappresentanti dell’Associazione italiana massaggiatori massofisioterapisti (AIMFI), con particolare riferimento ai temi del riordino della disciplina degli Ordini delle professioni sanitarie e alla istituzione di nuove professioni sanitarie.
Negli ultimi giorni questo sito è stato vittima di attacchi diretti su alcuni canali social come FB.
11-10-2016 Qui siamo al TAR di Parma e sembra venir meno l’equipollenza , a “vantaggio del doppio canale di formazione”. Leggete pure.
à, questo sito da molto fastidio. Oggi il gruppo FB denominato MFT Massofisioterapisti Uniti, ha escluso, senza motivo, il sottoscritto in modo tale che le informazioni di questo portale non possano essere più condivise in tale gruppo e non arrivino più ai tanti colleghi del mondo FB. Perché? Francamente non so rispondervi, non faccio lo psichiatra… Posso solo dirvi con estrema certezza che questo sito internet offre gratuitamente: notizie, informazioni utili sul come difendersi, non è un sito che fa tesserati o paganti, offre tutto al fine di porre la parola fine ai Nostri guai.
Le cose sono sono andate così:
Oggi un MFT (facente parte dell’AIMFI come referente) è stato ricevuto dall’ADE, un incontro informale. L’incontro è stato possibile grazie alla genuinità dei motivi che propendono a far si che il MFT, anche formato dopo il 99, non è soggetto ad IVA, è detraibile IPERF, e gli enti mutualistici ed assicurativi sono tenuti al rimborsare le spese. È durato circa 90 minuti.
Posso fornirvela nei minimi dettagli, ma ne vale la pena? Siamo oltre 7000 operatori e io vedo sempre gli stessi a commentare, gli altri che fanno? Se ne fregano e vivono in attesa della soluzione? Troppo comodo amici miei.
sabile centro Italia Guido Gaspari, si confronteranno con il Ministero dell’economia e finanze. All’incontro saranno presenti, due rappresentanti del Ministero della Salute, l’Onorevole Enrico Zanetti (viceministro del Ministero dell’Economia e delle Finanze), l’Onorevole Valentina Vezzali che ringraziamo per l’impegno profuso nei riguardi della categoria, un rappresentante dei medici Fisiatri Italiani.
Il Consiglio Di Stato decreta che se ne parla il 20 ottobre 2016… Leggi: